By Aa.Vv.,Raffaele Panella

Con questo secondo Print Lello Panella propone un bilancio ed anzi lo chiede, condividendo l'esigenza non posso che essergli grato di avere scelto il nostro Dipartimento di Architettura according to insistere su quei rapporti forti tra didattica e ricerca che prima d'ogni altra cosa ci accomunano, anche con questi ombrosi chiari di luna. Rapporti che sono importanti sia sul versante dell'esercizio progettuale, dove ci accomunano anzitutto un interesse according to il contesto urbano ovvero in line with l'urbano tout court docket, fino al suo "incorporare los angeles dimensione urbana nel progetto di architettura", sia su quello di un metodo formativo fondato sulla scelta intenzionata di modelli di riferimento raccolti dai docenti nel campo disciplinare vasto di quello che definisco il Modernocontemporaneo. Scontentando, lo so, simmetricamente modernisti e contemporaneisti advert oltranza, tutti presi adesso dal superamento del postmodernismo e dal problema davvero critico della crisi della critica (la quale non si period forse voluta confondere con l. a. teoria, che dovrebbe essere sua complementare dialettica, universalizzante quanto quella relativizzante, come del resto nella baraonda fecero anche le poetiche, che dissimulavano l. a. propria necessaria quanto libera soggettività?).
Ci distinguiamo, ma guardandoci spero a vicenda, in line with accentuazioni delle scelte nella polarizzazione continuità-dis/continuità nonché nella apertura ed articolazione del campo disciplinare, io più avventato e spratico forse preferendo una discontinuità verso los angeles continuità ed un riconoscimento più azzardato di due esigenze, in keeping with l. a. regina in crisi delle arti del non più solo disegno: da un lato, riconoscere i sempre nuovi materiali (pratici e poetici) e assemblaggi non più solo "compositivi"; dall'altro, riconoscersi come un soggetto - certamente, assiale! - nella multisoggettività e professionalità che agisce disordinatamente nella disordinata Roma città mediterranea.
"L'architettura va considerata non soltanto come l'arte del costruire ma anche come l'arte di impaginare lo spazionel senso più alto…spazio interno di un edificio… spazio esterno agli edifici, studiati entro i loro reciproci rapporti entro il nucleo urbano".
Così, chiaro e semplice, Gillo Dorfles nel lontano 1972, L'architettura moderna. Egli stesso temeva che il peso cresciuto del layout pervasivo - dal product layout allo look after layout (sì: l'architettura come layout cioè progetto del riparo) al urban making plans eccetera - potesse diventare eccessivo. Con lui tuttavia accetterei quella sfida di separazioni e interferenze e contaminazioni, come quelle dei nuovi mattoni della sostenibilità (pratica, non declamata) oppure dello "spazio " cui "conferire misura architettonica" come scrive di nuovo Lello.
Con il quale del resto i fatti stessi della Roma da entrambi amata mi ricongiungono, quando soprattutto nella piana flaminia i nostri contesti e testi o modelli diventano analoghi, dal Monolite del Foro italico all'Auditorium parco della musica, da Moretti a Zaha Hadid, nella reinterpretazione infinita che Monumenti totalitari e Oggetti singolari se non anarchici portano all'impianto storico ancora non abbastanza stratificato.
Ricordati di ricordare, be sure to consider, è un titolo di Henry Miller, quello non proprio bene ordinato in exergo di l. a. torre di Babele a proposito del caos come ordine che ancora non comprendiamo. Ecco, il Lello del binomio radicamento-deformazione ed io forse di quello deformazione - radicamento sappiamo che ricordare è attività non naturale ma intenzionale, che riguarda sempre all'indietro con gli occhi e i temi dell'oggi (sapendo anche che gli Antichi Maestri ti guardano a loro volta), e che -oltre gli usi pubblici della storia - le etimologie stesse ci chiedono sottigliezze e talenti difficili: ri-cordare, ri-membranze, ram-mentare, memorizzare, mnestico come Mnemosine madre delle Muse di cui è Maestro Apollo-Dioniso, sono cose differenti di cui farci carico senza schematismi. Confrontandoci anche con il rapporto

Show description

Read or Download Architettura e città. Questioni di progettazione: Print - Didattica 2 (Italian Edition) PDF

Best arts, film & photography in italian books

I ritmi della creazione (Tascabili Vol. 1087) (Italian Edition)

Le cose ci vengono incontro. E noi rispondiamo alla loro chiamata. Ma troppo spesso l. a. nostra unica preoccupazione è quella di aver “ben inteso” che cosa sia quel che ci viene incontro. Una preoccupazione che ci guida anche in rapporto alle cosiddette opere d’arte. Si tratti di poesia, di arte visiva, di musica, ma si tratti anche di un’opera filosofica, o delle pagine di un testo religioso, in ogni caso, siamo tutti sempre istintivamente preoccupati di capire bene e non fraintendere.

Libro bianco sulla creativita': Per un modello italiano di sviluppo (Interazioni) (Italian Edition)

Il Libro bianco sulla creativit il risultato del lavoro svolto dalla Commissione di studio ministeriale, incaricata di elaborare un Rapporto sulla creativit e produzione di cultura in Italia, che ne stimasse, tra l'altro, il valore economico. Il libro si propone due obiettivi. In primo luogo, delinerare il profilo essenziale di un modello italiano di creativit e di produzione culturale, nella convinzione che si debba ritrovare appunto los angeles creativit, in keeping with aiutare lo sviluppo del paese e in keeping with valorizzare l. a. posizione nel contesto internazionale.

Forse in paradiso incontro John Belushi: Romanzo (Italian Edition)

Fuggito da Bologna in step with dimenticare una dolorosa verità, Andrea vive a Roma con Maddy, nascondendo al mondo intero il segreto inconfessabile che lo tormenta. Dieci anni dopo, in un'interminabile notte di agosto, il suo destino sembra riaffiorare: sull'autostrada che lo conduce in villeggiatura, una beffarda coincidenza lo rimette faccia a faccia con Pietro, l'amico di un pace.

Studiare l’architettura: Un vademecum e un dialogo (Italian Edition)

Collana Archinauti diretta da Claudio D'Amato / Archinauti sequence edited by way of Claudio D'AmatoQuesto libro nasce dai corsi di Teoria dell’architettura tenuti dall’autore ininterrottamente dall’AA 1999-2000 advert oggi, ed è rivolto agli studenti italiani che vogliono iscriversi ai corsi di laurea in architettura.

Extra info for Architettura e città. Questioni di progettazione: Print - Didattica 2 (Italian Edition)

Sample text

Download PDF sample

Architettura e città. Questioni di progettazione: Print - by Aa.Vv.,Raffaele Panella
Rated 4.38 of 5 – based on 50 votes